Museo dell’Artigianato silano e della Difesa del suolo

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conventoIl Museo dell’Artigianato silano e della Difesa del suolo ha sede a Longobucco nella bella cornice dell’ex Convento dei Frati Francescani minori. I lavori per la costruzione di questo convento, iniziati alla fine del 1550, ebbero termine nel 1615. I Frati Francescani Minori, detti Riformati perché facevano parte del ramo rinnovato dell’Ordine, basavano la loro spiritualità sul ricorso alla più stretta osservanza delle Regole e del Testamento di San Francesco. Erano dediti alla questua e venivano chiamati dal popolo “zoccolanti” per via dei loro caratteristici zoccoli. convento2Dopo aver a lungo ospitato i frati, agli inizi del 1900 in convento  fu abbandonato. Nel 1937 vi venne istituito, grazie all’avvocato Giuseppe Lavia, podestà di Longobucco, un corso annuale di avviamento professionale di tipo industriale, trasformatosi in seguito in scuola di formazione e di riqualificazione professionale che accolse la maggior parte dei cittadini longobucchesi fino ai primi anni del 2000.
Recentemente restaurato, l’ex convento dei Frati Francescani conserva intatto il suo stile barocco  e la sua natura di centro della cultura, ospitando anche numerosi convegni socio-culturali.

chiesaChiesa di Santa Maria Maddalena. Annessa al convento, è anch’essa di stile barocco. Il bel portale presenta fregi probabilmente di origine bizantina. L’interno si apre su due navate e custodisce pregevoli affreschi e alcune opere di interessante valore artistico, come una colonnina del XVI secolo, pulpito e confessionale del 1775 in legno intarsiato, diverse statue lignee raffiguranti Maria, alcuni santi e Gesù, del 1700 e, sull’altare maggiore, un crocifisso in legno di fattura napoletana del 1824. Una leggenda popolare narra che, non appena finito il crocefisso, gli scultori sentissero la voce di Cristo che chiedeva loro: «Dove mi avete visto da farmi tanto bello?». Nelle cappelle laterali si trova un  prezioso tabernacolo in legno intarsiato e una croce astile con estremità lombate, dipinta con figure e disegni, probabilmente del XV secolo.
 

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